Bambole Sessuali
Come scegliere una bambola sessuale
Il peso è il dato che sorprende chi compra la prima volta. Un corpo da cinquanta chili non si solleva con un braccio: si sposta tenendolo contro il petto e si riporta via con calma. In un appartamento piccolo, o ai piani alti senza ascensore, un torso da otto chili risolve molti più problemi.
La pulizia segue sempre lo stesso schema: aperture lavate con acqua tiepida e sapone neutro, risciacquo, asciugatura vera. L'umidità lasciata in un canale chiuso è la causa più frequente di cattivo odore. Sul TPE asciutto si passa un velo di amido di mais contro l'effetto appiccicoso.
Resta il posto dove tenerla. Il gonfiabile torna nella scatola, il torso sta in un armadio dentro una busta di tessuto, il corpo intero si conserva disteso o appeso al gancio, lontano dalla luce e da oggetti che possano segnare il materiale.
Quanto pesa una bambola a misura reale?
Dipende dall'altezza e dalle proporzioni, ma un corpo intero in TPE si misura in decine di chili: molti modelli stanno fra i trenta e i sessanta. Non si solleva a braccia tese, si sposta tenendolo appoggiato al petto o al fianco, e conviene preparare prima il letto o il piano su cui appoggiarlo. Se devi spostarla spesso o salire delle scale, un torso da pochi chili è una scelta più onesta.
Dove si conserva senza che si veda?
Il gonfiabile, una volta sgonfio, torna nella sua scatola e sta in un cassetto o sopra un armadio. Un torso si ripone nella busta di tessuto in dotazione e occupa lo spazio di un borsone. Un corpo intero ha bisogno di un armadio profondo, di una cassa bassa o del gancio da appendere: deve stare disteso o sospeso, mai piegato o schiacciato sotto altri oggetti, altrimenti il materiale prende la piega e non torna indietro.
Come si pulisce dopo l'uso?
Acqua tiepida e sapone neutro, o un detergente specifico, nelle aperture e sulla pelle intorno. Sui canali fissi si usa una doccetta o una siringa senza ago per far passare l'acqua, sugli inserti estraibili basta sfilarli e lavarli sotto il rubinetto. Poi va asciugato tutto: panno morbido fuori, bastoncino assorbente o carta arrotolata dentro, e qualche ora all'aria prima di richiudere. L'asciugatura conta quanto il lavaggio.
A cosa serve l'amido di mais sul TPE?
Il TPE, asciugandosi, tende a diventare leggermente appiccicoso al tatto. Un velo di amido di mais o di borotalco passato con le mani o con un pennello morbido a superficie asciutta riporta la pelle vellutata e la protegge fra un uso e l'altro. Va fatto solo quando il corpo è completamente asciutto, altrimenti la polvere impasta. Si ripete ogni volta che la superficie torna a tirare.
Meglio l'apertura fissa o l'inserto estraibile?
L'apertura fissa è modellata nel corpo e dà una sensazione più continua, ma va lavata e asciugata dall'interno, che è la parte noiosa. L'inserto estraibile si sfila, si lava sotto l'acqua, si asciuga completamente e si rimette: molto più veloce da tenere in ordine e sostituibile se si rovina. Chi non ha voglia di dedicare tempo alla manutenzione si trova meglio con l'inserto.
Si può scaldare prima dell'uso?
Sì, ma con prudenza. I modelli con riscaldamento integrato portano la superficie interna a una temperatura tiepida in qualche minuto. Sugli altri si usa una coperta elettrica a bassa temperatura o un bastoncino riscaldante pensato per questi prodotti. Da evitare acqua bollente, phon caldo vicino alla pelle e fonti dirette di calore: il TPE si deforma e si segna senza tornare come prima.