Cavi e Adattatori
Guida ai cavi e agli adattatori
Quando si cerca un ricambio si guarda quindi la geometria: distanza fra i contatti, diametro della testa magnetica, verso della polarità. La prova si fa subito, controllando la spia del giocattolo dopo qualche minuto.
Sulla presa, poi, non serve nulla di speciale. Un alimentatore USB da telefono o una porta del computer bastano, perché questi giocattoli assorbono poca corrente; meglio evitare i caricatori rapidi molto potenti di dubbia provenienza. Il corpo va asciugato prima di collegarlo e la carica si fa lontano dall'acqua, sempre.
Un'abitudine fa risparmiare tempo e seccature: appena arriva un giocattolo nuovo, si fotografa il cavo e si tiene la foto insieme al modello, perché a distanza di anni è l'unico modo rapido di ritrovare il ricambio giusto.
Il cavo magnetico di un altro giocattolo funziona?
Solo se la geometria coincide. I cavi magnetici si somigliano tutti, ma la distanza fra i due contatti e il verso della polarità cambiano da modello a modello, e capita spesso che un cavo si agganci senza caricare niente. Prima di dare per buono un ricambio si confronta la distanza fra i poli e si verifica, dopo qualche minuto, che la spia del giocattolo sia accesa.
Come si capisce che sta caricando davvero?
Dalla spia luminosa, che di solito lampeggia durante la carica e resta fissa a carica completa, oppure fa il contrario a seconda del modello. Se non si accende nulla, nella maggior parte dei casi il cavo è agganciato ma non allineato ai contatti: basta spostarlo di qualche millimetro. L'altra causa frequente è un velo di residuo sui contatti, che si toglie con un panno asciutto.
Si può caricare da qualsiasi presa USB?
Sì, una porta del computer o un comune alimentatore da telefono vanno benissimo, perché l'assorbimento è basso. Conviene evitare i caricatori rapidi molto potenti di provenienza incerta e le prese d'aeroporto o di locali pubblici quando è possibile. In ogni caso il giocattolo deve essere asciutto prima del collegamento e la ricarica si fa lontano da lavandini e vasche.
Si può lasciare in carica tutta la notte?
Meglio evitarlo come abitudine. La maggior parte dei giocattoli arriva a carica completa in un paio d'ore e non guadagna nulla a restare collegata oltre: sulle batterie al litio la sosta prolungata a pieno carico non aiuta la durata. Se il giocattolo non si usa per mesi, è invece utile ricaricarlo ogni tanto, senza lasciarlo mai completamente scarico a lungo.
Come si conserva il cavo per non perderlo?
Nel sacchetto del giocattolo a cui appartiene, avvolto largo e senza piegarlo stretto vicino alla testa magnetica, che è il punto in cui i fili si spezzano. Con più giocattoli ricaricabili in casa conviene attaccare un'etichetta a ogni cavo. E fotografare il cavo il giorno dell'acquisto resta il modo più semplice per ritrovare il ricambio corretto a distanza di anni.