Tamponi Vaginali
Guida ai tamponi vaginali
Si inserisce con le mani lavate, comprimendo la spugnetta e spingendola in profondità con un dito. Se il prodotto è asciutto si può inumidire leggermente con acqua tiepida. Una volta in posizione non deve dare nessuna sensazione: se si sente, non è abbastanza in alto.
Per toglierlo si sta accovacciate, si spinge verso il basso come per andare in bagno e lo si afferra con due dita, aiutandosi con la fessura di presa se il modello ce l'ha. Con le dita asciutte la presa è più difficile, quindi conviene farlo prima di lavarsi le mani, non dopo.
Durata e prudenza sono quelle di qualsiasi tampone: non si superano le ore indicate sulla confezione, non si tiene per tutta la notte, non si usa fuori dal ciclo e non si riutilizza mai. Se dopo l'uso compaiono febbre, malessere o fastidi insoliti, si toglie e si sente un medico.
Quante ore si può tenere?
Si rispettano le ore indicate sulla confezione, che per i prodotti di questo tipo restano nell'ordine delle poche ore, e non si usa durante il sonno. Il tempo si conta da quando si inserisce, non da quando si esce di casa. Al minimo dubbio si cambia: un tampone dimenticato è il tipo di errore che vale la pena evitare sempre.
Come si toglie se non c'è la cordicella?
Ci si accovaccia e si spinge verso il basso come per andare in bagno: la spugnetta scende di qualche centimetro e si afferra con due dita. I modelli con fessura di presa rendono la manovra più semplice. Le dita umide fanno più presa delle dita asciutte, quindi conviene toglierlo sotto la doccia o comunque con le mani bagnate.
Si può usare durante un rapporto?
Sì, ed è l'uso per cui questi tamponi esistono: senza cordicella, e posizionati abbastanza in alto, di solito non si avvertono. Non sostituiscono però nessuna protezione: non sono contraccettivi e non riparano dalle infezioni trasmissibili. Se serve protezione va usato il preservativo, e una goccia di lubrificante a base acquosa rende il tutto più confortevole.
Si possono riutilizzare?
No. Sono prodotti monouso: lavarli non li rende di nuovo sicuri e la struttura della spugna si rovina subito. Dopo l'uso si gettano nei rifiuti indifferenziati, mai nel water. Per una soluzione riutilizzabile la strada è un'altra, la coppetta mestruale, che però si toglie prima di un rapporto e ha un uso completamente diverso.