Benessere Vaginale

In questa sezione sta la cura della zona intima: detergenti delicati, idratanti per la secchezza, prodotti per il ciclo e articoli per il pavimento pelvico. Il criterio di scelta è il rispetto dell'equilibrio naturale, quindi poche formule, poco profumo e uso esterno. Per i fastidi che si ripetono la persona giusta resta il medico o l'ostetrica.
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Guida al benessere vaginale

La zona intima si regola da sola: la flora e l'acidità naturale della vagina fanno un lavoro che nessun prodotto sostituisce. Il compito dei detergenti è quindi limitato e preciso, cioè pulire l'esterno con formule delicate, una o due volte al giorno, senza spingersi dentro. Le lavande interne, se non le indica un medico, tolgono più di quanto aggiungano.

La secchezza si affronta in due modi diversi. Il lubrificante serve nel momento, si applica prima o durante il rapporto e risolve l'attrito. L'idratante vaginale si usa invece a giorni alterni, indipendentemente dal sesso, e lavora sul comfort di tutti i giorni.

Per il ciclo le strade sono due. La coppetta raccoglie invece di assorbire, si riusa per anni, chiede un paio di cicli di pratica e va svuotata ogni otto-dodici ore. I tamponi morbidi senza cordicella coprono i casi in cui il tampone classico non può stare. In entrambi i casi contano le mani pulite e le ore indicate sulla confezione.

Ultimo punto, valido per tutta la sezione: questi prodotti danno comfort, non curano. Prurito che torna, perdite con odore diverso dal solito, bruciore o dolore durante il rapporto si raccontano al medico o all'ostetrica.
Quante volte al giorno si lava la zona intima?

Una volta al giorno è sufficiente per la maggior parte delle persone, due nei giorni del ciclo, dopo lo sport o quando fa molto caldo. Lavare troppo spesso, o con saponi forti, secca la mucosa e la rende più sensibile. Il lavaggio riguarda solo l'esterno: la vagina si pulisce da sola, e le lavande interne vanno usate solo se le indica un medico.

Che differenza c'è fra lubrificante e idratante vaginale?

Il lubrificante lavora sul momento: si applica prima o durante il rapporto, riduce l'attrito e finisce lì. L'idratante vaginale si usa invece a cicli, a giorni alterni, anche senza rapporti, e serve a mantenere la zona più confortevole nel tempo. I due si possono usare insieme, in momenti diversi. Se la secchezza è persistente o compare all'improvviso, vale la pena parlarne con il medico.

I prodotti profumati danno fastidio?

Possono darne, e la zona intima è il posto meno indicato per rischiare. Profumi, aromi alimentari e coloranti sono le cause più frequenti di pizzicore e rossore, specie se la pelle è già reattiva o se si è appena fatta la ceretta. Se un prodotto profumato piace, si prova prima su una porzione piccola di pelle esterna e si aspetta qualche minuto prima di usarlo altrove.

Serve qualcosa di particolare durante il ciclo?

Bastano le cose semplici: mani pulite a ogni cambio, rispetto delle ore indicate per tampone o coppetta, biancheria di cotone. La coppetta si svuota ogni otto-dodici ore e si sciacqua; i tamponi sono monouso e non si tengono oltre il tempo scritto sulla confezione. Se durante il ciclo compaiono dolori forti o diversi dal solito, è un argomento da medico, non da scaffale.

Come si tiene pulito quello che è riutilizzabile?

Acqua tiepida e sapone neutro prima e dopo ogni uso, risciacquo abbondante e asciugatura completa: è l'umidità residua, non il sapone, a creare problemi in un sacchetto chiuso. Il silicone privo di parti elettroniche regge anche qualche minuto in acqua bollente. Tutto il resto si tiene in un sacchetto di cotone, separato dagli altri oggetti e lontano dal calore.