Coppette Mestruali
Guida alla coppetta mestruale
Si inserisce da accovacciate, sedute sul water o con una gamba sollevata, puntando verso la schiena e non verso l'alto: il canale ha quella direzione. Una volta dentro si lascia aprire, si fa un mezzo giro e si passa un dito intorno al bordo per sentire che sia tondo.
Si svuota ogni otto-dodici ore, anche quando il flusso è scarso. Per toglierla si stringe la base per togliere l'effetto ventosa, mai tirare direttamente il gambo. Durante il ciclo si sciacqua con acqua e si reinserisce, a fine ciclo si bolle per cinque minuti e si ripone in un sacchetto di cotone, asciutta.
La taglia, infine. La misura piccola è indicata prima dei trent'anni e senza parti alle spalle, quella grande dopo un parto vaginale o con un pavimento pelvico più rilassato. Le perdite quasi sempre non dipendono dal flusso ma da una coppetta non aperta del tutto o di misura sbagliata.
Come si sceglie la taglia?
Il criterio principale non è il flusso ma età e parti: la misura piccola va bene per chi ha meno di trent'anni e non ha partorito per via vaginale, la grande per chi ha superato quella soglia o ha avuto un parto vaginale. Il flusso abbondante si gestisce svuotando più spesso, non salendo di taglia. Se la piccola perde o scende, si prova la grande.
Si sente quando è inserita?
Se è posizionata bene, no. La sensazione di corpo estraneo di solito significa che è troppo in basso o che non si è aperta del tutto. Si spinge un po' più in alto, si ruota di mezzo giro e si controlla con un dito che il bordo sia tondo. Se il gambo sporge e dà fastidio, si accorcia un pezzetto per volta, lasciando sempre qualche millimetro sopra la base.
Ogni quanto si svuota?
Ogni otto-dodici ore, anche quando il flusso è leggero e la coppetta sembra quasi vuota. Nei giorni più abbondanti può servire più spesso, ed è normale: bastano un paio di cicli per capire il proprio ritmo. Si stringe la base fra due dita per togliere l'effetto ventosa, si sfila con calma, si svuota, si sciacqua e si rimette.
Perché perde?
Quasi sempre per uno di tre motivi: la coppetta non si è aperta completamente, è posizionata troppo in basso, oppure la taglia non è quella giusta. Il controllo con il dito intorno al bordo risolve i primi due casi. Nei primi giorni può anche capitare una perdita leggera dovuta al flusso già presente al momento dell'inserimento, e non dipende dalla coppetta.
Si può usare di notte, in piscina o con la spirale?
Di notte sì, rispettando comunque il limite di ore, e in acqua non ci sono controindicazioni perché raccoglie in modo chiuso. Con una spirale il discorso cambia: è bene parlarne prima con il ginecologo, che conosce la posizione dei fili, e fare particolare attenzione a togliere l'effetto ventosa prima di sfilarla.
Come si sterilizza?
A fine ciclo si immerge in acqua bollente per circa cinque minuti, in un pentolino con acqua abbondante, evitando che resti appoggiata sul fondo. Durante il ciclo basta il risciacquo con acqua. Poi si asciuga bene e si ripone in un sacchetto di cotone traspirante: i contenitori ermetici trattengono umidità. Una coppetta appiccicosa, screpolata o con odore persistente va sostituita.