Falli XXL
Guida ai falli XXL
Salire di misura è un percorso, non un acquisto. Il metodo che funziona è partire da un pezzo che già entra senza sforzo, dedicare dieci o quindici minuti al riscaldamento, aumentare di mezzo centimetro alla volta e ripetere per più sessioni prima di passare oltre. Se una misura non entra oggi, spesso entra fra due settimane.
Il lubrificante va usato in quantità molto maggiore del solito e riapplicato più volte: quelli a base d'acqua più densi, in gel, durano di più sui diametri importanti. Per la via anale sono indispensabili una base larga e svasata e una progressione ancora più graduale.
Ultima regola, la più importante: il dolore non è un passaggio da superare. Bruciore, fitte o resistenza netta sono il segnale di fermarsi. Forzare provoca microlesioni che allungano solo i tempi.
Sono adatti a chi comincia?
No, e non è una questione di coraggio. Con diametri importanti il tessuto ha bisogno di tempo per adattarsi, e chi parte da zero rischia microlesioni che allungano solo i tempi. Il percorso sensato parte da una misura che entra senza sforzo e sale di mezzo centimetro alla volta, ripetendo ogni tappa per più sessioni. Un fallo XXL comprato oggi può benissimo essere l'obiettivo di qualche mese.
Conta più la lunghezza o il diametro?
Il diametro, senza dubbio. La lunghezza si controlla fermandosi dove si vuole, mentre lo spessore si accetta dal primo centimetro e determina quanto il tessuto deve dilatarsi. Misura il punto più largo e ricava la circonferenza moltiplicando per 3,14: è il numero da confrontare con quello che già gestisci. Anche la forma pesa: una punta affusolata rende l'ingresso molto più graduale.
Quanto lubrificante serve?
Molto più di quello che useresti su una misura normale, e va riapplicato durante la sessione. Sui diametri grandi i gel a base d'acqua più densi tengono meglio, perché restano in posizione invece di scivolare via. Per la via anale conviene un lubrificante specifico, ancora più corposo, distribuito sia sul fusto sia all'ingresso. Appena senti aumentare l'attrito, fermati e aggiungine altro.
Come mi preparo prima?
Dedica dieci o quindici minuti al riscaldamento in un ambiente caldo: una doccia tiepida rilassa la muscolatura, poi si procede con le dita o con un toy più sottile, salendo per gradi. Respira lentamente e spingi fuori delicatamente al momento dell'ingresso, perché contrarre è il modo più rapido per bloccare tutto. Se il corpo non collabora, rimanda: non è una gara e la progressione funziona meglio nel tempo.
Si possono usare per via anale?
Solo con una base larga e svasata, che fa da battuta e impedisce la risalita, e con una preparazione molto più lunga di quella vaginale. La mucosa anale non produce lubrificazione, quindi il lubrificante specifico va usato in abbondanza e riapplicato. Sali di diametro con estrema gradualità, ferma tutto al primo segnale di dolore e lascia passare almeno qualche giorno fra una sessione impegnativa e l'altra.