Manette BDSM

Qui il vincolo tiene davvero: acciaio, lucchetti, chiavi in dotazione, fibbie rinforzate e catene che reggono la trazione. Si sceglie in base a quanto si vuole cedere il controllo e a quanto tempo serve per riprenderselo, perché una chiusura a chiave si apre solo con la chiave. Set per polsi e caviglie insieme per chi gioca con quattro punti.
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Manette Per Pollici
Acciaio
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Guida alle manette BDSM

Queste manette sono costruite per reggere, non per fare scena. Cambia il materiale, acciaio e ecopelle rinforzata al posto delle fodere morbide, e cambia soprattutto la chiusura: lucchetto, cricchetto con fermo, fibbia a più fori. Chi è legato non può liberarsi da solo, e questa è la premessa da accettare consapevolmente prima di comprare.

Da qui discendono due abitudini. La prima è la ridondanza delle chiavi: due chiavi, una in mano durante il gioco e una in un punto fisso che entrambi conoscete. La seconda sono le forbici a punta tonda vicino al letto, che risolvono cinturini e cordini quando il metallo fa i capricci.

Sul comfort decide la larghezza. Un polsino da quattro centimetri distribuisce la trazione su tutta la superficie e permette sessioni lunghe anche con ancoraggio a un punto fisso; un anello sottile concentra tutto su una linea e segna in fretta. I set da quattro pezzi coordinati risolvono polsi e caviglie insieme e di solito hanno anelli a D per collegare catene o moschettoni.

Mani e piedi si controllano periodicamente: colore, temperatura, formicolio. Chi è legato non resta mai solo nella stanza.
Che differenza c'è con le manette morbide?

La tenuta e il tempo di uscita. Le versioni foderate distribuiscono la pressione e si aprono in un gesto, quindi il vincolo resta in gran parte simbolico. Qui la chiusura è a chiave o a fibbia rinforzata e regge la trazione, perciò chi è legato dipende davvero dall'altro. Cambia anche la preparazione: servono chiavi di scorta, forbici a portata e una parola di sicurezza decisa prima.

Quante chiavi servono?

Due, e non è pignoleria. Una resta in mano a chi conduce per tutta la sessione, l'altra in un punto fisso della stanza che entrambi conoscono, non in un cassetto qualunque. Le chiavi delle manette sono piccole e scure e spariscono facilmente fra le lenzuola. Se il modello ha anche la leva di sgancio rapido sul corpo della manetta, si può aprire premendo con un'unghia o con la punta di una penna.

Le manette a scatto possono stringere troppo?

I cricchetti senza fermo di sicurezza sì: ogni volta che chi le porta ci si appoggia sopra, la ganascia avanza di un dente e non torna indietro. I modelli con fermo si bloccano nella posizione scelta ed è il motivo per cui vale la pena cercarlo. In ogni caso la regolazione si verifica subito, facendo passare un dito fra il polso e l'anello, e si ricontrolla dopo qualche minuto.

Si possono usare polsi e caviglie insieme?

Sì, ed è il motivo per cui esistono i set da quattro pezzi con la stessa regolazione. Collegare polsi e caviglie fra loro, però, riduce molto la mobilità e va affrontato per gradi: si comincia con tempi brevi e una posizione che permetta di respirare comodamente, mai a pancia in giù con il viso affondato nel cuscino. Chi è legato in quattro punti non va lasciato solo nemmeno per un attimo.

Come si evita che l'acciaio si ossidi?

Asciugandolo subito e fino in fondo. L'acciaio si lava con acqua tiepida e sapone neutro, si risciacqua e si passa con un panno, avendo cura di far uscire l'acqua dal meccanismo del cricchetto, dove ristagna. Poi si lascia all'aria qualche ora prima di riporlo. Conservate le manette in un sacchetto di tessuto e non in una scatola chiusa con dentro prodotti umidi o salviette.