Masturbatori Realistici

Sono i masturbatori che imitano l'anatomia, dentro e fuori: apertura riprodotta nel dettaglio, materiale che cede come la pelle, canale modellato sul reale. Vanno dai pezzi che si tengono in una mano ai busti e ai torsi con più aperture. Peso e ingombro sono il primo criterio di scelta, molto prima del dettaglio estetico.
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Guida ai masturbatori realistici

Il realismo qui è soprattutto tattile. TPE, TPR e materiali effetto pelle sono più cedevoli del silicone e restituiscono quella morbidezza che si allarga sotto la pressione: è il motivo per cui questa famiglia usa quasi sempre elastomeri morbidi. In cambio chiedono manutenzione, perché sono leggermente porosi.

Le aperture cambiano la sensazione più della forma esterna. Il canale vaginale è di solito il più ampio all'ingresso e il più lavorato al centro. Quello anale è più stretto e uniforme, con resistenza costante. La bocca ha l'imboccatura più contenuta e rilievi che simulano lingua e palato.

Il peso è la variabile che si sottovaluta. Un pezzo compatto si maneggia con una mano sola e si nasconde ovunque. Un mezzo busto o un torso pesa diversi chili: resta fermo da solo, ma va riposto in un contenitore capiente e sollevato dal corpo, mai da una sporgenza, altrimenti il materiale si segna.

Conservazione e igiene decidono quanto durano. Si lava subito, si asciuga a fondo anche dentro, si passa un velo di polvere di mais o di talco a superficie asciutta. Si ripone disteso, al buio, senza pesi sopra: schiacciato per giorni il materiale prende una piega che non torna indietro.
Che differenza c'è fra apertura vaginale, anale e orale?

Il canale vaginale è in genere il più accogliente all'ingresso e il più lavorato al centro, con rilievi progressivi. Quello anale è più stretto e costante lungo tutto il percorso, quindi la resistenza si sente dall'inizio alla fine. L'apertura orale ha l'ingresso più contenuto e spesso rilievi che riprendono lingua e palato. Molti modelli portano due aperture sullo stesso corpo, così si prova senza raddoppiare la spesa.

Un torso o un mezzo busto è troppo ingombrante?

Dipende da dove vive. Un torso pesa da pochi chili a una decina e occupa lo spazio di un cuscino grande: in cambio resta fermo da solo, permette di appoggiarsi e cambia del tutto la postura rispetto a un pezzo da tenere in mano. Serve però un contenitore o una borsa dedicata, un posto dove riporlo disteso e la disponibilità a lavarlo con calma, perché ha superfici più ampie.

Perché quasi tutti sono in TPE e non in silicone?

Perché il TPE è molto più cedevole e restituisce una sensazione simile alla pelle, che il silicone, più compatto, non riesce a dare. Il prezzo da pagare è una leggera porosità: il materiale trattiene residui se non viene lavato e asciugato subito, e va sostituito prima. Il silicone dura di più ed è più semplice da igienizzare, ma al tatto resta più pieno e meno morbido.

Come si conserva senza rovinarlo?

Disteso, al buio, in una busta di stoffa o nella confezione originale, con nulla appoggiato sopra. Il materiale morbido tiene la forma che gli si impone: schiacciato contro un angolo per settimane prende una piega permanente. Va tenuto lontano da termosifoni e luce diretta, che lo induriscono, e separato da altri prodotti colorati, perché i pigmenti migrano da un elastomero all'altro e macchiano.

Si può riscaldare prima dell'uso?

Sì, ed è una delle cose che cambiano di più la sensazione. Il metodo sicuro è immergere il prodotto, o il solo inserto, in acqua tiepida per qualche minuto e poi asciugarlo bene. Va evitato il microonde, che scalda in modo irregolare e può bruciare, e vanno evitati asciugacapelli e caloriferi, che deformano la superficie. Esistono anche bacchette scaldanti da inserire nel canale, pensate proprio per questo.

Serve il preservativo se lo uso solo io?

Non è obbligatorio, ma accorcia molto i tempi di pulizia e rallenta l'invecchiamento del materiale. Diventa invece fortemente consigliato se il prodotto viene condiviso: gli elastomeri morbidi sono porosi e un lavaggio, per quanto accurato, non li sterilizza. In quel caso si cambia il preservativo a ogni passaggio e si lava comunque il canale a fine sessione.