Mezzo Busto
Guida al mezzo busto
Il peso è il criterio più utile per orientarsi. Sotto i cinque chili si maneggia con una mano e si usa appoggiato sul letto, ma tende a seguire il movimento e va trattenuto. Fra i sei e i dieci chili resta fermo su un piano rigido. Oltre, la stabilità è totale ma va messo in conto lo sforzo per riprenderlo ogni volta.
Sotto la stessa etichetta convivono anatomie diverse: busti femminili con seno e doppia apertura, busti maschili con fallo integrato, versioni che uniscono le due cose. La scelta incide anche sulla praticità, perché un fallo esterno è più semplice da lavare di un canale interno.
La cura è quella di tutti i prodotti in TPE: aperture lavate con acqua tiepida e sapone neutro, asciugatura interna con bastoncino assorbente, velo di amido di mais a superficie asciutta e conservazione in una busta di tessuto.
Che differenza c'è fra un mezzo busto e un torso intero?
Il taglio, e di conseguenza il peso. Il mezzo busto riproduce una porzione più corta del corpo, quindi pesa meno, si sposta con una mano e si ripone più facilmente. Il torso intero offre più superficie di appoggio, più stabilità e una resa visiva più completa, ma diventa un oggetto da gestire. Se lo spazio o la necessità di nasconderlo contano, il mezzo busto è quasi sempre la scelta più sensata.
Quanto deve pesare per restare fermo?
Dipende da come lo usi. Sotto i cinque chili il corpo segue il movimento e va trattenuto per i fianchi o bloccato fra le gambe, il che per molti non è un problema. Dai sei chili in su, appoggiato su una superficie rigida, resta fermo anche con una spinta decisa e lascia le mani libere. Sopra i dieci chili la stabilità è completa, ma va messo in conto lo sforzo per prenderlo e rimetterlo a posto ogni volta.
Come si tiene durante l'uso?
Le prese comode sono i fianchi e la vita, che su questi modelli sono modellati apposta. Un materasso morbido fa affondare il corpo e lo rende instabile: meglio un piano rigido, il bordo del letto con un asciugamano sotto, oppure il pavimento con un tappeto. Chi preferisce la posizione supina può appoggiarlo sopra, facendo attenzione a non caricare tutto il peso su una zona sottile del TPE.
Si pulisce come un masturbatore normale?
Il principio è lo stesso, ma il corpo non si può strizzare né rovesciare, quindi serve un po' di metodo. Acqua tiepida e sapone neutro, doccetta o siringa senza ago per far passare l'acqua nel canale, risciacquo e poi asciugatura con bastoncini assorbenti e aria. Se il modello ha un inserto estraibile la cosa si semplifica molto, perché si lava e si asciuga come un normale manicotto.
Dove si ripone?
In una busta di tessuto o nella scatola originale, dentro un armadio, una cassapanca o sotto il letto se lo spazio è sufficiente. Va tenuto lontano da fonti di calore e dalla luce diretta, non compresso sotto altri oggetti e non a contatto con tessuti scuri o colorati, perché il TPE può prendere il colore. Prima di riporlo deve essere completamente asciutto, dentro e fuori.