Profilattici Latex-Free
Come scegliere i profilattici latex free
Le alternative sono due e non si comportano allo stesso modo. Il poliuretano è più sottile, trasmette bene il calore ed è l'unico compatibile anche con i lubrificanti oleosi; in cambio è meno elastico e sta meno aderente. Il poliisoprene è una gomma sintetica priva delle proteine del lattice: morbido ed elastico, ma come il lattice non tollera gli oli.
La misura resta il criterio principale. Con materiali meno elastici un errore di larghezza nominale si sente molto di più, perché non c'è l'adattabilità della gomma naturale a compensare.
Per il resto le regole non cambiano: bustina aperta con i polpastrelli, preservativo messo prima di qualsiasi contatto, aria tolta dal serbatoio, uno solo per volta, scadenza controllata. I preservativi senza lattice riducono molto il rischio di gravidanza e di infezioni quando sono certificati e usati bene.
Come capisco se sono allergico al lattice?
I segnali più comuni sono prurito, rossore, gonfiore o bruciore che compaiono durante il rapporto protetto o nelle ore successive, e che si ripetono in modo costante. Possono comparire anche con guanti in lattice o palloncini, il che è un indizio utile. La diagnosi però non si fa per tentativi: vale la pena parlarne con il medico, che può confermarla ed escludere altre cause, come una reazione a un lubrificante.
Che differenza c'è fra poliuretano e poliisoprene?
Il poliuretano è più sottile e rigido, trasmette molto bene il calore ed è l'unico materiale compatibile anche con i lubrificanti oleosi; aderisce però meno e richiede una misura precisa. Il poliisoprene è gomma sintetica priva delle proteine del lattice: morbido ed elastico, con una vestibilità simile a quella tradizionale, ma come il lattice viene danneggiato da oli, creme e vaselina.
Proteggono quanto quelli in lattice?
I modelli certificati offrono la stessa protezione, sia rispetto alla gravidanza sia rispetto alle infezioni trasmesse sessualmente, quando sono della misura giusta e usati correttamente. La differenza riguarda il comportamento del materiale, non la funzione. Come sempre, il preservativo riduce molto il rischio ma non lo azzera: conta più l'uso corretto della scelta fra un materiale e l'altro.
Quale lubrificante posso usare?
Con il poliisoprene valgono le regole del lattice: solo formule a base d'acqua o di silicone, mai oli, creme o vaselina. Con il poliuretano la compatibilità è più ampia e anche i prodotti oleosi sono tollerati, anche se la base ad acqua resta la più comoda perché si lava via facilmente e non crea problemi agli accessori in silicone. In caso di dubbio, l'etichetta del preservativo ha la parola definitiva.
Sono disponibili in tutte le misure?
La gamma è più ristretta di quella dei preservativi in lattice, soprattutto nelle taglie estreme, ma copre le misure più richieste. Dato che i materiali sintetici sono meno elastici, conviene misurare la circonferenza e dividerla per due invece di affidarsi alla dicitura standard. Se la misura corretta non è disponibile nel materiale scelto, meglio cercarla nell'altro che accontentarsi di una taglia sbagliata.