Protesi Realistiche
Guida alle protesi in silicone
Ci sono due modi di indossarle. Con l'adesivo la protesi sta direttamente sulla pelle, che deve essere pulita, asciutta e priva di creme o oli: il risultato è il più naturale, soprattutto con scolli aperti, ma richiede una preparazione attenta e un solvente dedicato per la rimozione. Con le tasche del reggiseno si veste in un attimo e si toglie altrettanto in fretta, a costo di un movimento un po' meno fedele.
Sulla misura conviene ragionare in termini di volume e non di etichetta: le forme sono classificate per coppa, ma il risultato dipende anche dalla larghezza del torace e dallo spazio disponibile. Due forme più piccole ben posizionate stanno meglio di due grandi che debordano ai lati. Se serve riequilibrare una differenza fra i due lati, si sceglie una sola forma della misura che compensa.
Le protesi in silicone si vedono sotto i vestiti?
Con la misura giusta e il fissaggio corretto no. I fattori che le tradiscono sono tre: un volume sproporzionato rispetto alla larghezza del torace, un posizionamento asimmetrico e un materiale troppo leggero, che resta rigido quando ci si muove. Le forme con retro concavo seguono meglio il profilo del torace, e una finitura opaca riflette meno la luce rispetto a una superficie lucida.
Meglio l'adesivo o il reggiseno con tasche?
L'adesivo dà il risultato più naturale perché la forma resta a contatto con la pelle e si muove con il corpo, quindi è la scelta per scolli aperti e abiti aderenti. Richiede però pelle pulita e asciutta, un prodotto specifico e un solvente per la rimozione. Il reggiseno con tasche è immediato da indossare e togliere, sopporta meglio le sessioni lunghe ed è più comodo per chi comincia.
Come si sceglie la misura?
Si parte dalla coppa desiderata, ma si verifica anche la larghezza della base della forma rispetto al torace: se sborda verso l'ascella o verso lo sterno il risultato non convince, per quanto il volume sia quello giusto. Se lo scopo è compensare una differenza fra i due lati, si prende una sola forma della misura che colma il divario. Nel dubbio conviene scendere di una misura invece che salire.
Quanto durano?
Il silicone di qualità regge anni se non viene piegato, schiacciato o esposto al calore. I nemici sono le pieghe mantenute a lungo, che diventano permanenti, le superfici ruvide o appuntite che possono forare l'involucro, e il sole diretto. Si conservano nella conchiglia sagomata della confezione o appoggiate con l'incavo verso l'alto, mai impilate sotto altri oggetti dentro un cassetto.
Come si puliscono?
Acqua tiepida e sapone neutro sulla superficie, risciacquo abbondante e asciugatura tamponando con un panno morbido, senza strofinare. I residui di adesivo si tolgono con il solvente indicato dal produttore e non raschiando con le unghie, che segnano il silicone. Vanno evitati alcol, solventi generici e detergenti aggressivi, perché seccano il materiale e lo rendono opaco e appiccicoso.