Vibratori Rabbit
Come scegliere un vibratore rabbit
La seconda cosa da controllare è quanti motori ci sono. Con due motori regoli separatamente l'intensità interna e quella esterna, e puoi tenere il braccio basso mentre lo stelo lavora forte. Con un motore solo la vibrazione è condivisa e i programmi preimpostati diventano l'unico modo per variare.
Sopra la vibrazione alcuni modelli aggiungono altro: rotazione dello stelo, perle che girano nella base, una linguetta mobile sul braccio, il movimento verticale. Sono sensazioni diverse, non più intense, e si apprezzano dopo, quando sai già come rispondi alla vibrazione semplice.
In uso conviene partire con il braccio appoggiato senza premere e lo stelo inserito solo in parte, poi assestarsi. Il lubrificante a base d'acqua serve anche all'esterno, perché tiene il braccio aderente senza attrito, e si ripete quando asciuga.
Come capisco se la misura di un rabbit va bene per me?
Il dato utile non è la lunghezza dello stelo ma la distanza fra la punta del braccio esterno e l'attacco allo stelo. Misurala su di te con due dita, dall'ingresso al clitoride, e confrontala con la foto di profilo del modello. Se il braccio risulta più corto della tua distanza appoggerà troppo in basso; se è molto più lungo premerà sopra il clitoride. Un braccio morbido e snodato assorbe buona parte di questa differenza.
A che cosa servono due motori separati?
Servono a non dover scegliere. Con due motori indipendenti puoi tenere lo stelo interno su un'intensità alta e il braccio esterno su una bassa, oppure il contrario, perché il clitoride e il punto G raramente vogliono la stessa forza nello stesso momento. Con un motore unico la vibrazione si distribuisce su entrambe le parti e l'unico modo per variare sono i programmi preimpostati, che non sempre cadono dove serve.
Si può usare solo la parte esterna?
Sì, ed è un modo intelligente di prendere confidenza. Appoggia il braccio sul clitoride tenendo lo stelo fuori e usa il rabbit come un vibratore esterno: capisci subito se la forma del braccio ti trova nel punto giusto e a quale intensità ti fermi. Solo dopo si passa all'inserimento. Sui modelli a doppio motore si può anche lasciare spento lo stelo e usare la sola parte clitoridea.
Il rabbit è adatto a chi comincia?
Può esserlo, a patto di scegliere uno stelo sottile, sotto i tre centimetri di diametro, e un braccio flessibile. La doppia stimolazione è impegnativa e un modello largo o rigido rischia di risultare più invadente che piacevole. Chi non ha mai usato nulla all'interno spesso trova più facile partire da un vibratore esterno o da uno stelo semplice, e passare al rabbit quando sa già come risponde.
Come si pulisce la zona fra stelo e braccio?
È il punto dove si ferma il lubrificante ed è anche quello che si sciacqua peggio, perché l'acqua scorre via dai lati. Lava con acqua tiepida e sapone neutro passando il dito nell'incavo, oppure usa un detergente per sex toys e uno spazzolino a setole morbide dedicato solo a questo. Se il modello è dichiarato impermeabile puoi tenerlo sotto il rubinetto; altrimenti pulisci a panno tenendo asciutta la zona dei comandi.