High Heels
Come scegliere i tacchi alti
Le calzature da scena calzano spesso strette e corte, quindi conviene misurare il piede in centimetri, a fine giornata quando è leggermente più gonfio, e confrontarlo con la tabella del modello. Fra due misure prendi la più grande: mezza misura in eccesso si compensa con una solettina, mentre una scarpa corta non si allarga.
La stabilità dipende da tre cose: il cinturino alla caviglia, che impedisce al piede di scappare in avanti, la larghezza della base del tacco e il plateau. Si cammina a passi corti, appoggiando prima il tacco e poi la pianta, e le prime volte si prova in casa su un tappeto.
Le suole nuove sono lisce e scivolano: mezza soletta antiscivolo sotto la pianta risolve il problema. Il vinile trasparente si pulisce con un panno umido e prende colore dai tessuti scuri, quindi si conserva separato e in piedi.
Quanto è alto davvero un tacco da quindici centimetri?
Dipende dal plateau. L'altezza reale che senti sotto il piede è la differenza fra i due valori: un tacco da quindici con un plateau da quattro si cammina più o meno come una scarpa da undici, che è un'altezza gestibile. Senza plateau, quindici centimetri sono una scarpa impegnativa. Per questo, se stai iniziando, conviene guardare prima lo spessore del plateau e poi il numero del tacco.
Che misura prendere?
Misura il piede in centimetri, in piedi e a fine giornata quando è leggermente più gonfio, e confronta il valore con la tabella del modello: le calzature da scena calzano spesso più strette e corte del numero che porti di solito. Se sei fra due misure prendi la più grande, perché mezza misura in eccesso si recupera con una solettina o un cuscinetto, mentre una scarpa corta non si allarga.
Si riesce a camminare con questi tacchi?
Con i modelli che hanno plateau e cinturino alla caviglia sì, a patto di fare passi corti e di appoggiare prima il tacco e poi la pianta. I modelli molto alti senza plateau sono pensati più per stare ferme, sedute o in posa, che per attraversare un locale. Se devi camminare a lungo, scegli una base del tacco larga: è il dettaglio che perdona gli appoggi imprecisi.
Come si provano senza rovinarli?
In casa e su un tappeto o su un tratto di moquette. La suola nuova è liscia e si riga alla prima camminata su un pavimento duro, oltre a scivolare parecchio. Il tappeto protegge la suola, attutisce un appoggio incerto e ti lascia capire se la misura è giusta. Se decidi di tenerle, una mezza soletta antiscivolo incollata sotto la pianta rende la scarpa molto più sicura.
Come si puliscono le scarpe in vinile trasparente?
Con un panno morbido appena umido, eventualmente con una goccia di sapone neutro, asciugando subito. Il vinile trasparente ha un difetto preciso: prende colore dai tessuti scuri con cui resta a contatto, quindi non va conservato dentro un sacchetto nero o schiacciato contro capi tinti. Si tengono in piedi, distanziate, e gli strass staccati si rimettono con una goccia di colla trasparente.