Sexual wellness
Guida al benessere sessuale
La base della formula è lo spartiacque. L'acqua va d'accordo con tutto, preservativi e giocattoli in silicone compresi, e si ravviva con qualche goccia d'acqua quando si asciuga. Il silicone dura molto di più e regge in doccia, ma non si usa sui toy in silicone. L'olio è piacevole sulla pelle e incompatibile con il lattice.
Gli errori più comuni sono due: trattare la zona intima con i detergenti aggressivi del resto del corpo, quando servono formule delicate e nessun lavaggio interno, e scegliere il prodotto profumato con una pelle già reattiva. Aromi e coloranti sono la prima causa di pizzicore, e la prova su una zona piccola costa mezzo minuto.
Detto una volta sola: nessuno di questi prodotti è una terapia. Dolore durante il rapporto, secchezza che non passa, prurito o bruciore che tornano si raccontano al medico o all'ostetrica.
Da quale prodotto conviene partire?
Dal lubrificante, quasi sempre. Risolve il problema più comune, costa poco e una base acquosa neutra va bene con il preservativo, con i giocattoli in silicone e sulle mucose, quindi è l'acquisto che sbaglia meno. Da lì si aggiunge il resto in base a cosa manca davvero: protezione, comfort quotidiano della zona intima, preliminari più lunghi o lavoro sul pavimento pelvico.
Il lubrificante si può usare con i preservativi?
Con le formule a base acquosa sì, ed è anzi consigliato, perché meno attrito significa meno rischio che il preservativo si rompa. Anche le formule al silicone sono compatibili con il lattice. Oli e creme grasse no: indeboliscono il lattice e lo rendono fragile in pochi minuti. Se in programma c'è un preservativo, l'olio da massaggio resta sulla schiena e non scende più giù.
Per l'igiene intima va bene un detergente qualsiasi?
Meglio di no. I saponi comuni sono spesso troppo aggressivi per la zona vulvare e la lasciano secca e irritabile. Servono formule delicate, con poco profumo, usate solo esternamente: la vagina mantiene il proprio equilibrio da sola e i lavaggi interni tolgono più di quanto aggiungano. Una volta al giorno basta, due nei giorni del ciclo o dopo lo sport.
I gel stimolanti fanno davvero effetto?
Danno sensazioni locali reali, di calore, freschezza o formicolio, ma l'intensità cambia molto da persona a persona e non esiste nessun risultato garantito. Funzionano meglio come parte del gioco che come interruttore del desiderio. Prima di usarli su una mucosa si prova una goccia sull'interno del polso e si aspettano alcuni minuti: quello che a una persona piace, a un'altra brucia.
Come si conservano lubrificanti, gel e oli?
Al riparo dalla luce, lontano da fonti di calore e con il tappo chiuso bene. I flaconi con erogatore si contaminano meno delle vaschette in cui si infilano le dita. Conviene segnare la data di apertura: molte formule vanno consumate entro sei o dodici mesi da quando si aprono. Un prodotto che cambia odore, colore o consistenza si butta senza pensarci.