Penis sleeves
Guida alla guaina fallica
Nelle schede compaiono due numeri e spesso si guarda quello meno utile. La lunghezza totale dice quanto è lunga la guaina, non quanto pene ci entra: conta la lunghezza interna, e il guadagno è quello che avanza oltre la punta. Il diametro interno si confronta invece con la propria circonferenza a riposo divisa per tre.
Sui materiali la differenza pratica è la porosità. TPE e TPR sono morbidissimi ed elastici, ma trattengono umidità: vanno asciugati bene e sostituiti quando la superficie diventa appiccicosa. Il silicone si lava meglio e dura anni, però è meno cedevole e perdona meno gli errori di misura.
Un accorgimento che cambia la resa: qualche goccia di lubrificante a base d'acqua anche all'interno, prima di indossarla. Senza, la guaina scivola e sfrega. Se compare rossore o intorpidimento si toglie subito.
Come capisco se una guaina è della misura giusta?
Indossata deve restare ferma senza bisogno di tenerla e senza lasciare segni quando si sfila. Se scende al primo movimento il diametro interno è troppo largo; se il glande si intorpidisce, cambia colore o la sensibilità cala è troppo stretta. Il modo più semplice per orientarsi è misurare la circonferenza a metà asta con un metro da sarta e dividerla per tre, poi cercare un diametro interno di due o tre millimetri inferiore.
Chi la indossa sente qualcosa?
Dipende da come è chiusa davanti. Con la punta aperta il glande resta scoperto e la sensazione è quasi intatta. Con la punta chiusa una parte del contatto si perde, soprattutto se le pareti sono spesse: è il compromesso di chi cerca volume o lunghezza. Le pareti sottili e i materiali molto morbidi trasmettono meglio, e qualche goccia di lubrificante all'interno aiuta a percepire il movimento invece dello sfregamento.
Serve il lubrificante anche dentro?
Sì, ed è il passaggio che viene saltato più spesso. Due o tre gocce a base d'acqua sulle pareti interne fanno entrare la guaina senza forzare, riducono l'attrito e le impediscono di scivolare via durante il movimento. All'esterno se ne aggiunge quanto serve, sempre a base d'acqua: le formule al silicone rovinano le superfici in silicone e seccano TPE e TPR.
Si può usare al posto del preservativo?
No. Una guaina non è un dispositivo di protezione: non impedisce una gravidanza e non riduce il rischio di infezioni. Se serve protezione si usa il preservativo, indossato sotto la guaina quando le istruzioni del produttore lo consentono. Fra persone diverse la guaina va comunque lavata prima di passare di mano, perché i materiali porosi trattengono residui.
Come si lava e dove si tiene?
Acqua tiepida e sapone neutro o detergente per toy subito dopo l'uso, avendo cura di raggiungere l'interno: se il materiale è abbastanza elastico si rovescia, altrimenti si sciacqua a lungo. Asciugatura completa, perché l'umidità residua è il motivo principale per cui TPE e TPR si rovinano. Si conserva in un sacchetto di cotone, al buio, senza che tocchi altri oggetti in gomma o silicone.
Quanto si può tenere indossata?
Il tempo di un rapporto. Le guaine con anello alla base hanno un effetto costrittivo leggero e, come tutti gli anelli, non vanno tenute oltre la mezz'ora. Se si avverte formicolio, freddo, dolore o un cambio di colore si toglie subito e si aspetta che la sensibilità torni normale prima di riprovare, eventualmente con una misura diversa.