BDSM
Guida al BDSM
L'errore più comune, all'inizio, è comprare l'oggetto più scenografico invece del più gestibile. Un nastro che aderisce solo a se stesso, una benda morbida e un paio di polsiere imbottite coprono quasi tutte le prime volte. Metallo, chiusure a chiave e barre rigide vengono dopo, quando si è imparato a leggere le reazioni dell'altro e si sa già cosa si sta cercando.
La parte non negoziabile è corta. Parola di sicurezza concordata prima, e un segnale alternativo per quando la bocca è occupata: due colpi con la mano, un oggetto tenuto in pugno da lasciar cadere. Chi è legato non resta mai solo nella stanza. Forbici a punta tonda a portata di mano, non nel cassetto. Mani e piedi si controllano ogni tanto per colore, temperatura e formicolio. Niente che stringa attorno al collo.
Da dove si comincia se è la prima volta?
Da un vincolo morbido e da una benda. Il nastro che aderisce solo a se stesso non chiede di saper fare nodi e si taglia con qualunque forbice; le polsiere imbottite si aprono con una fibbia, anche al buio. Aggiungendo una benda si hanno già due leve diverse, la costrizione e il buio, senza niente di difficile da gestire. Le chiusure a chiave e le barre rigide conviene lasciarle a quando avete trovato il vostro ritmo.
Come si sceglie la parola di sicurezza?
Deve essere una parola che nel gioco non uscirebbe mai da sola: un frutto, il nome di una città, qualcosa di completamente fuori contesto. Molte coppie usano tre livelli, verde per continuare, giallo per rallentare, rosso per fermarsi. Se la bocca è occupata da un bavaglio serve un segnale alternativo concordato prima, per esempio due colpi con la mano oppure un oggetto tenuto in pugno che viene lasciato cadere.
Manette e corde lasciano i segni sulla pelle?
Dipende da larghezza e imbottitura. Una fascia larga distribuisce la pressione su più superficie, un anello di metallo sottile la concentra in un punto e può segnare anche senza stringere molto. Il controllo pratico è sempre lo stesso: un dito deve passare fra il polso e il vincolo. Se la pelle impallidisce, si raffredda o comincia a formicolare, si slega e si aspetta che torni tutto normale.
Quanto può durare una sessione con i polsi legati?
Meno di quanto si immagina. Venti o trenta minuti sono già parecchi per una posizione tenuta ferma, soprattutto con le braccia sopra la testa, dove le spalle si affaticano in fretta. Conta più la posizione della durata: un braccio disteso lungo il corpo regge a lungo, uno tirato all'indietro molto meno. Se chi è legato chiede di cambiare posizione, si cambia subito, senza discutere.
Come si puliscono gli accessori BDSM?
Per materiale. Acciaio e silicone reggono acqua tiepida e sapone neutro, poi vanno asciugati bene perché il metallo altrimenti si ossida. Pelle ed ecopelle si passano con un panno appena umido e si lasciano all'aria, senza ammollo. Corde e tessuti si lavano a mano con un detergente delicato e si stendono distesi. Tutto si ripone asciutto, al riparo dalla luce diretta e dalle fonti di calore.