Preservativo feminino
Guida al preservativo femminile
L'anello interno, quello chiuso in fondo, si stringe fra pollice e indice fino a farlo diventare stretto e allungato, poi si spinge in profondità con un dito fino a superare l'osso pubico. L'anello esterno resta fuori, appoggiato sulla vulva. Qualche goccia di lubrificante dentro la guaina e sull'anello esterno rende tutto più semplice.
Durante il rapporto si guida il partner dentro l'anello esterno con una mano: è l'errore più comune, cioè lasciare che la penetrazione avvenga di fianco alla guaina. Vale la pena controllare ogni tanto che l'anello esterno sia rimasto fuori e che la guaina non sia stata spinta troppo all'interno.
Alla fine si torce l'anello esterno su sé stesso, per trattenere il contenuto, e si estrae tirando con delicatezza. È monouso e non si usa mai insieme a un preservativo esterno, perché l'attrito fra i due li fa cedere. Usato in questo modo protegge da gravidanza e infezioni quanto quello esterno.
Quanto tempo prima si può inserire?
Anche diverse ore prima del rapporto: è una delle differenze pratiche più utili rispetto al preservativo esterno, perché non richiede erezione e non interrompe il momento. Le istruzioni della singola confezione indicano il margine consigliato, che in genere è ampio. Una volta inserito si può camminare e muoversi normalmente; se scende o si sposta, si riposiziona prima di iniziare.
Come capisco se è posizionato bene?
L'anello interno deve essere in fondo, oltre l'osso pubico, senza essere teso, e non si deve sentire. L'anello esterno deve restare visibile all'esterno, appoggiato sulla vulva: se è scomparso dentro, la guaina è stata spinta troppo in profondità e va riposizionata. Durante il rapporto si controlla ogni tanto con la mano che sia rimasto fuori e che la penetrazione avvenga dentro la guaina.
Fa rumore o da' fastidio?
Può fare un fruscio, soprattutto se il lubrificante è poco: qualche goccia in più dentro la guaina di solito lo riduce. La sensazione al tatto è diversa da quella del preservativo esterno, perché il materiale è più morbido e non aderisce alla stessa maniera, e per molte persone serve qualche prova prima di trovarsi a proprio agio. Fastidio o dolore non sono normali: in quel caso si interrompe e si riposiziona.
Si può usare insieme a un preservativo maschile?
No, mai. Due barriere sovrapposte sfregano l'una contro l'altra e la frizione le fa cedere più facilmente di una sola. Si sceglie l'una o l'altra e si usa correttamente. Allo stesso modo non si usano due preservativi esterni sovrapposti. La protezione si migliora con la misura giusta, con il momento corretto di applicazione e con un lubrificante compatibile, non raddoppiando la barriera.
Quale lubrificante si può usare?
Il materiale più diffuso nei preservativi interni è sintetico e sopporta bene sia le formule a base d'acqua sia quelle al silicone; alcuni modelli tollerano anche i prodotti oleosi, ma l'indicazione definitiva è quella riportata sulla confezione. La base ad acqua resta la scelta più comoda e si può applicare sia all'interno della guaina sia sull'anello esterno, dove aiuta il passaggio.
Come si toglie?
Si torce l'anello esterno su sé stesso, come si chiude un sacchetto, così che il contenuto resti dentro, poi si tira fuori la guaina con delicatezza. Non serve sdraiarsi né avere fretta, e non è necessario farlo subito dopo l'eiaculazione, a differenza del preservativo esterno. Si butta nei rifiuti, mai nel water, e non si riutilizza: è monouso come tutte le barriere.