Clítoris
Come scegliere un sex toy clitorideo
L'errore più frequente è partire dal programma più forte. La sensibilità cresce per gradi e un'intensità alta imposta subito porta all'intorpidimento invece che al piacere. Conviene salire di un livello alla volta, e se la sensazione si appiattisce spostare il punto di contatto di un centimetro o passare a un ritmo pulsato.
Sul materiale la regola è corta: silicone medicale dove il giocattolo tocca la pelle, ABS nei corpi rigidi. Il silicone non ha pori, si igienizza bene e non trattiene odori, ma va abbinato solo a lubrificante a base d'acqua, perché le formule al silicone ne rovinano la superficie.
Dopo ogni uso bastano acqua tiepida e sapone neutro, asciugatura completa e un sacchetto di stoffa per la conservazione. I modelli ricaricabili non vanno lasciati scarichi per mesi.
Meglio un succhia clitoride o un vibratore?
Dipende da quanto sopporti il contatto diretto. Il succhia clitoride crea una pressione pulsata attorno alla punta senza appoggiarvisi, quindi resta gentile anche dopo diversi minuti. Il vibratore trasmette per contatto e dà una sensazione più piena e localizzata. Chi trova il vibratore troppo insistente di solito si trova meglio con l'aria pulsata; chi invece ha bisogno di pressione preferisce un modello vibrante o una testa larga.
Serve il lubrificante se la stimolazione è solo esterna?
Sì, anche senza penetrazione. Una goccia di lubrificante a base d'acqua riduce l'attrito, evita il rossore dopo le sessioni lunghe e, sui modelli a suzione, aiuta la testina a fare tenuta. Con i giocattoli in silicone scegli sempre la base acquosa: le formule al silicone reagiscono con la superficie e la lasciano opaca e appiccicosa.
Si può usare sotto la doccia?
Solo se il modello è dichiarato impermeabile, non semplicemente lavabile: la differenza sta nella tenuta del vano batteria o della porta di ricarica. Nei modelli con ricarica magnetica il rischio è minore, in quelli con sportello va controllato che sia chiuso a fondo. In acqua corrente il lubrificante si lava via subito, quindi conviene tenerne a portata una formula pensata per l'uso in doccia.
L'uso frequente riduce la sensibilità?
Non in modo permanente. Dopo una sessione lunga o a intensità alta la zona può restare intorpidita per qualche ora: è un adattamento momentaneo, non un danno. Se capita spesso, abbassa l'intensità, alterna il punto di contatto e lascia passare qualche giorno. La sensibilità torna da sola.
Quale tipo conviene a chi non ha mai usato niente?
Un modello piccolo con molti gradini nella parte bassa della scala, oppure uno stimolatore ad aria con testina media. La cosa importante è poter partire davvero piano: i giocattoli con due o tre sole velocità tendono a cominciare già troppo forte. Tieni il primo contatto fuori dal punto più sensibile, di lato o sopra il cappuccio, e avvicinati solo quando la zona si è scaldata.