Columpios del amor
Come scegliere un'altalena dell'amore
La portata dichiarata non è il peso di una persona. Vanno sommati il peso di chi si siede, la spinta di chi sta in piedi e i movimenti bruschi, che per qualche istante moltiplicano il carico. Scegli un modello con un margine ampio rispetto al peso reale e fai sempre una prova a vuoto, caricando lentamente con le braccia prima di salirci.
Per il fissaggio a soffitto servono il trapano giusto e la certezza di cosa c'è sopra l'intonaco: il cartongesso non regge e i tasselli a espansione su laterizio forato nemmeno. Prima di ogni uso, trenta secondi di controllo a moschettoni, cinghie e cuciture, cercando fibre sfilacciate e viti allentate.
Le fasce in nylon si lavano a mano con sapone neutro e si asciugano all'aria, lontano dai termosifoni.
Serve forare il soffitto?
Solo per i modelli sospesi classici, che danno la massima libertà di movimento e vanno ancorati a una trave o a un solaio pieno. Se non puoi o non vuoi forare ci sono due alternative: il modello da porta, che si appoggia al telaio con fermi che restano dall'altro lato, e quello autoportante, che ha un proprio telaio e non tocca muri né soffitti, in cambio di ingombro.
Quanto peso regge davvero?
Il dato dichiarato dal produttore è il punto di partenza, non il margine di sicurezza. Al peso di chi si siede vanno sommati la spinta di chi sta in piedi e i movimenti bruschi, che per qualche istante moltiplicano il carico sull'ancoraggio. Scegli con un margine ampio rispetto al peso reale e verifica che il punto di fissaggio, non solo l'altalena, sia in grado di reggerlo.
Si può montare su una porta qualsiasi?
No. Serve una porta piena con un telaio solido e ben fissato al muro, e l'anta va tenuta chiusa durante l'uso. Sono da escludere le porte a soffietto, le scorrevoli, quelle a vetri e i telai montati su tramezzi leggeri o in cartongesso. Controlla anche che i fermi appoggino su tutta la superficie e che dall'altro lato non ci sia nessuno che possa aprire.
Quanto spazio serve?
Attorno al punto di sospensione serve un raggio libero da mobili, spigoli e lampade, perché l'altalena oscilla anche quando non lo si vuole. Per i modelli autoportanti va considerato l'ingombro del telaio, che è notevole e resta anche quando non si usa, anche se molti si smontano. Un tappeto sotto è una precauzione ragionevole per le prime volte.
Come si lava?
Le fasce e la seduta in nylon si lavano a mano con acqua tiepida e sapone neutro, senza candeggina, e si asciugano all'aria lontano dai termosifoni: il calore diretto indebolisce le fibre sintetiche. Le parti in metallo si asciugano subito per evitare ruggine nei punti di articolazione. Riponi tutto asciutto e arrotolato largo, senza pieghe strette che segnano le cinghie.