Jaulas de pene
Guida alla gabbia per pene
La cella deve essere leggermente più corta della misura a riposo: è ciò che impedisce l'erezione completa. Troppo corta comprime il glande, troppo lunga vanifica il dispositivo. Le aperture frontali e le feritoie laterali non sono estetica: servono a fare pipì e a sciacquare senza smontare tutto.
Sui materiali il silicone è la partenza sensata, perché è leggero, cede un poco e non conduce il freddo. L'acciaio è igienico e praticamente eterno, ma pesa e tira verso il basso. Il cuoio comprime in modo morbido e regolabile.
Le regole di sicurezza sono poche e non si discutono. Non si stringe mai per ottenere più effetto. Pelle e dispositivo si controllano e si puliscono ogni giorno. Se il colore cambia, se la sensibilità diminuisce o compare dolore, si toglie subito e si aspetta il ritorno alla normalità.
Come si prende la misura dell'anello base?
A riposo, mai in erezione. Si passa un metro morbido o una striscia di carta attorno alla base del pene e dietro i testicoli, si segna il punto di sovrapposizione e si divide la misura ottenuta per tre: quello è il diametro indicativo. Se il risultato sta fra due misure disponibili si sceglie la più larga, perché un anello che scivola si cambia, mentre uno che comprime crea problemi nel giro di poche ore.
Meglio silicone o acciaio per cominciare?
Silicone. Pesa poco, cede quel tanto che basta a perdonare una misura imperfetta, si scalda con il corpo e si porta sotto i vestiti senza accorgersene. L'acciaio è più igienico e ha una presenza fisica che molti cercano, ma il peso tira verso il basso e amplifica ogni errore di misura. Conviene passarci dopo aver capito quale diametro funziona davvero.
Si può dormire con la gabbia?
Non nelle prime notti. Le erezioni notturne sono involontarie e in una cella troppo corta diventano dolorose, oltre a tirare sull'anello. Si comincia con qualche ora di giorno, si allunga gradualmente e solo dopo si prova la notte, tenendo la chiave sul comodino. Se ci si sveglia con dolore o intorpidimento, si apre e si rimanda.
Come si lava senza toglierla?
Sotto la doccia, con acqua tiepida che passi attraverso le aperture e le feritoie, aiutandosi con un getto delicato e poco sapone neutro ben risciacquato. È una manutenzione di superficie, che non sostituisce il lavaggio completo: nelle prime settimane il dispositivo va aperto e pulito a fondo tutti i giorni, asciugando la pelle prima di richiudere.
Quando bisogna toglierla subito?
Quando la pelle cambia colore verso il violaceo o il biancastro, quando la sensibilità diminuisce o compare formicolio persistente, quando c'è dolore che non passa cambiando posizione, o se si notano gonfiore e irritazione. In tutti questi casi si apre, si aspetta che la circolazione torni normale e si ricomincia solo con una misura diversa. Se il problema si ripete, è il caso di sentire un medico.