Vibradores de doble penetración
Come scegliere un vibratore doppia penetrazione
Il ramo anale deve essere sensibilmente più sottile e corto dell'altro. Se i due bracci hanno misure simili, quasi sempre significa che il modello non è pensato per un primo approccio. Sui motori vale la stessa logica dei rabbit: due motori separati permettono di tenere il ramo anale su un'intensità più bassa, mentre con un motore solo si accetta un compromesso.
Il canale anale non produce lubrificazione, quindi serve un prodotto più denso e dosi ripetute, mentre per il ramo vaginale va bene un lubrificante a base d'acqua più fluido. Conviene scaldare prima con qualcosa di più piccolo e inserire un ramo alla volta. Il dolore è un segnale di stop e non va coperto con prodotti anestetizzanti.
Si usa su una persona sola o in due?
I due rami sono pensati per la stessa persona, uno in vagina e uno nell'ano, e vengono mossi da un'unica base. Non vanno confusi con i dildo doppi, che hanno due estremità opposte e servono all'uso condiviso fra due persone. Nulla vieta che sia il partner a impugnare la base e a guidare il movimento, ed è anzi il modo più comodo di usarli in coppia.
Come scelgo le misure dei due rami?
Il ramo anale deve essere più corto e sensibilmente più sottile di quello vaginale: se le misure sono simili, il modello non è adatto a un primo approccio. Parti da diametri contenuti su entrambi, perché la sensazione di pieno con due rami inseriti è molto maggiore della somma dei singoli. Conta anche la distanza fra i bracci, che nella maggior parte dei modelli non si può regolare.
Che lubrificante serve?
Due prodotti diversi, o almeno uno adatto alla parte più delicata. Il canale anale non produce lubrificazione, quindi serve una formula più densa e a lunga tenuta, applicata in abbondanza e ripetuta durante l'uso; per il ramo vaginale va bene un lubrificante a base d'acqua più fluido. Entrambi devono essere a base d'acqua se il toy è in silicone. Evita i prodotti anestetizzanti.
Serve il preservativo?
Non è obbligatorio, ma risolve due problemi in una volta. Mettendone uno su ciascun ramo si evita qualsiasi passaggio di batteri da una zona all'altra e la pulizia dopo l'uso diventa molto più semplice, soprattutto con materiali porosi come TPE e jelly. Se decidi di cambiare posizione o zona durante l'uso, il preservativo va sostituito, non solo sciacquato.
E se uno dei due rami non resta in sede?
Quasi sempre è una questione di geometria, non di tecnica: la distanza fra i bracci non corrisponde alla tua anatomia. Prova a cambiare angolo di impugnatura e posizione del corpo, che spesso bastano a correggere qualche millimetro. Se il problema resta, conviene orientarsi su un modello con ramo snodato o in materiale molto flessibile, che si adatta invece di imporre una forma fissa.
Come si pulisce?
Lava subito dopo l'uso con acqua tiepida e sapone neutro o un detergente per sex toys, passando bene anche lo spazio fra i due rami, che è il punto più difficile da raggiungere e dove ristagna il prodotto. Il silicone può essere igienizzato a fondo; con TPE e jelly il lavaggio pulisce senza disinfettare, e il preservativo resta la soluzione più prudente. Asciuga completamente prima di riporre.