Second Skin
Guida alle protesi second skin
L'aderenza si prepara. La pelle deve essere pulita, asciutta e senza creme o oli, altrimenti nessun adesivo tiene. A seconda del modello si usa un collante per protesi, un biadesivo dedicato o un'imbracatura che scarica il peso sui fianchi. Conviene provare la tenuta prima della serata, camminando qualche minuto: è lì che si capisce se il punto di appoggio è giusto.
Sul lubrificante la regola è netta: con il silicone si usa solo una base acquosa. I gel siliconici reagiscono con la superficie, la rendono appiccicosa e la rovinano in modo irreversibile. Vale anche per il contatto prolungato con altri oggetti in silicone, che possono trasferire colore o attaccarsi fra loro.
Che differenza c'è fra la versione piena e quella cava?
La versione piena è una protesi compatta che si indossa con un adesivo o con un'imbracatura e sostituisce visivamente l'anatomia. La versione cava ha un canale interno e si infila sopra il pene, aggiungendo volume, lunghezza e aspetto diverso: chi la porta continua a percepire il contatto, anche se attenuato dallo spessore del silicone. Sulla cava la misura da controllare è il diametro interno, non la lunghezza esterna.
Come si fa a tenerla ferma?
Dipende dal modello. Con l'adesivo si parte da pelle pulita, asciutta e priva di creme o oli, si lascia agire il prodotto il tempo indicato e si preme con decisione per qualche secondo. Con l'imbracatura il peso si scarica sui fianchi e la tenuta è più affidabile su tempi lunghi. In entrambi i casi conviene fare una prova camminando qualche minuto prima della serata, per capire dove il fissaggio cede.
Quale lubrificante si può usare?
Solo lubrificanti a base d'acqua. I gel a base siliconica reagiscono con la superficie in silicone, la rendono appiccicosa e il danno non si recupera. Gli oli e le creme grasse vanno evitati per lo stesso motivo e perché attaccano anche il lattice dei preservativi. Un gel a base acquosa si riattiva con qualche goccia d'acqua se si asciuga durante l'uso, quindi non serve esagerare con la quantità iniziale.
Come si pulisce e si conserva?
Acqua tiepida e sapone neutro oppure un detergente specifico per accessori intimi, risciacquo abbondante e asciugatura completa all'aria; le versioni cave vanno rovesciate perché l'interno non resti umido. Prima di riporre si passa un velo di amido di mais, che mantiene la superficie asciutta e non appiccicosa. Si conserva in un sacchetto di cotone, lontano da luce diretta, calore e da altri oggetti in silicone colorato.
Si può usare con il preservativo?
Sì, ed è la scelta sensata quando la protesi passa fra più persone o si alterna fra zone diverse del corpo. Il preservativo semplifica la pulizia, riduce il rischio di trasmissione e non altera la sensazione in modo significativo su una superficie già liscia. Va cambiato a ogni passaggio e abbinato a lubrificante a base d'acqua, che è compatibile sia con il lattice sia con il silicone.