Pelucas
Come scegliere e curare una parrucca
Per indossarla, i capelli vanno raccolti piatti sulla nuca con le forcine incrociate e coperti con una cuffia di nylon, che tiene fermo e assorbe il sudore. La parrucca si appoggia partendo dalla fronte, a circa due dita sopra le sopracciglia, e si tira indietro con un movimento solo; poi si regolano i nastrini alla nuca. Non deve stringere sulle tempie.
Si pettina sempre da asciutta, con un pettine a denti larghi, partendo dalle punte e risalendo a piccole ciocche. Sui modelli ricci si usano le dita invece del pettine. Niente spazzole a setole fitte, niente phon, niente piastra o ferro, e attenzione anche al vapore del forno e alle candele.
Il lavaggio si fa ogni sette o dieci utilizzi: acqua fredda, shampoo delicato, la parrucca immersa e premuta senza sfregare. Si tampona e si lascia asciugare all'aria su un supporto, mai al sole e mai sul termosifone.
Come si tiene ferma una parrucca?
Con i capelli raccolti piatti sulla nuca, fermati da forcine incrociate, e una cuffia di nylon sotto: è la cuffia a dare aderenza, non la parrucca. Poi si regolano i nastrini o le clip interne alla nuca, stringendo quanto basta perché non si muova quando giri la testa. Se senti pressione sulle tempie hai stretto troppo, e in un'ora diventa mal di testa: meglio allargare di uno scatto.
Si può usare il phon su una parrucca sintetica?
No, e vale anche per piastra, ferro e arricciacapelli. La fibra sintetica si fonde con il calore e il danno non si recupera: le ciocche restano ondulate in modo irregolare e la piega originale non torna. Vanno evitati anche il vapore del forno, il fumo di una griglia e le candele. Se la parrucca si bagna, si tampona e si lascia asciugare all'aria, senza scorciatoie.
Come si districa senza rovinarla?
Sempre da asciutta e con un pettine a denti larghi, mai con la spazzola a setole fitte. Si parte dalle punte e si risale a piccole ciocche, tenendo ferma la parte alta con l'altra mano così da non tirare sulla calotta. I nodi si aprono con le dita prima del pettine. Sui modelli ricci il pettine non si usa affatto: si separano i ricci con le dita, altrimenti si aprono e non tornano.
Ogni quanto si lava una parrucca?
Indicativamente ogni sette o dieci utilizzi, o prima se prende odore di fumo o di profumo. Si districa da asciutta, poi si immerge in acqua fredda con poco shampoo delicato, premendo senza sfregare, e si risciacqua sempre in acqua fredda. Si tampona in un asciugamano e si lascia asciugare all'aria su un supporto o su un barattolo capovolto, lontano da sole e termosifoni.
Si può tagliare o tingere una parrucca sintetica?
Tingere no: la fibra sintetica non assorbe le tinture per capelli e il colore resta in superficie, macchiando in modo irregolare. Tagliare sì, ma con cautela e sempre da asciutta, togliendo pochissimo alla volta e lavorando sulle punte: la fibra non ricresce e un errore resta. Se vuoi cambiare la forma in modo netto, di solito conviene un secondo modello invece di un taglio.