Antifaces y vendas
Guida a mascherine e bende
Sul buio conviene essere onesti: quasi tutte le mascherine lasciano filtrare un po' di luce dal basso, verso il naso. Se cerchi il buio completo servono i modelli sagomati con imbottitura che segue lo zigomo, oppure una fascia larga che copra anche le tempie. I modelli in pizzo sono trasparenti per definizione e valgono soprattutto come accessorio estetico.
La regolazione deve tenere senza premere. L'elastico è pratico ma se è corto schiaccia i bulbi oculari, la fibbia permette una misura precisa e resta ferma anche se ci si muove. Le imbottiture che circondano l'occhio senza toccarlo sono le più comode per le sessioni lunghe.
Si toglie in un gesto, e chi la indossa deve poterla sfilare da solo in qualunque momento.
Fanno buio completo?
Quasi mai, almeno non i modelli piatti. Il naso crea uno spiraglio e da lì filtra sempre un po' di luce verso il basso, tanto che chi la indossa vede le proprie mani se le porta all'altezza dei fianchi. Per avvicinarsi al buio reale servono mascherine sagomate con imbottitura che segue lo zigomo o fasce larghe che coprono anche le tempie. Nel gioco, comunque, uno spiraglio cambia poco.
Premono sugli occhi?
Non devono. Una mascherina ben fatta appoggia sull'osso attorno all'orbita e lascia spazio alle palpebre, così si possono aprire gli occhi sotto senza sfregamenti. Se l'elastico è corto o troppo teso schiaccia i bulbi e dopo un po' arriva il mal di testa: in quel caso si allenta o si passa a un modello con fibbia. Le imbottiture a conchiglia sono le più comode per i tempi lunghi.
Vanno bene anche per dormire?
Le mascherine morbide in raso o con imbottitura leggera sì, e molti le usano anche fuori dal gioco. Quelle in ecopelle rigida con fibbia grossa no, perché il fermo dietro la testa dà fastidio appena ci si appoggia sul cuscino. Se l'idea è un uso doppio, conviene un modello leggero, con elastico regolabile e interno lavabile, che rimane comodo anche sdraiati su un fianco.
Meglio elastico o fibbia?
L'elastico è immediato, entra in un gesto e va bene per il gioco veloce, ma la tensione non si sceglie e con la testa in movimento la mascherina tende a spostarsi. La fibbia richiede dieci secondi in più e in cambio dà una misura precisa che resta dove l'hai messa, anche se chi la indossa si muove parecchio. Per sessioni lunghe o con più movimento, la fibbia vince.
Come si lavano?
Dipende dal rivestimento. Raso, velluto e cotone si lavano a mano con sapone delicato in acqua tiepida, si strizzano senza torcere e si asciugano stesi all'aria. L'ecopelle si passa con un panno appena umido e poi con uno asciutto, senza ammollo, perché l'acqua rovina il supporto interno. Se la mascherina passa fra più persone conviene sceglierla in un materiale lavabile a fondo.