Corsés y corpiños
Guida a corsetti e corpetti
Le misure sono due e diverse fra loro. Per il corsetto si prende il girovita naturale, cioè il punto più stretto sopra l'ombelico, e si sceglie una misura più piccola di cinque o sette centimetri: quella è la vita che il capo andrà a formare. Per bustier e corpetti si prende la propria misura reale, più il giro sotto il seno se il modello ha le coppe.
La stretta si costruisce in due tempi. Si chiude prima davanti, poi si tirano i lacci dal centro verso l'alto e verso il basso, lasciando una distanza uguale su tutta la schiena. Si tiene così venti minuti, si lascia che il corpo e il tessuto si adattino, e solo dopo si stringe ancora un poco. Se il respiro si accorcia, se le costole fanno male o se le mani formicolano, si è stretto troppo: si allenta e basta.
Che differenza c'è fra corsetto e bustier?
Il corsetto ha stecche verticali robuste, chiusura frontale e lacci dietro, ed è costruito per ridurre il girovita e mantenere la forma. Il bustier ha struttura leggera, spesso con stecche in plastica, e serve a sostenere il seno e a segnare la vita senza stringerla. Il primo si sceglie su una misura più piccola della propria, il secondo sulla misura reale.
Quale taglia devo prendere?
Per il corsetto si misura il girovita naturale, cioè il punto più stretto sopra l'ombelico, e si sceglie una taglia più piccola di cinque o sette centimetri: è la vita che il capo andrà a formare. Per bustier e corpetti si resta sulla propria misura, aggiungendo il giro sotto il seno se il modello ha le coppe. Conta anche la lunghezza del busto, perché un capo troppo lungo preme sui fianchi da seduta.
Quanto si può stringere un corsetto?
Fino al punto in cui il respiro resta pieno e regolare. La stretta si fa in due tempi: prima passata, venti minuti di pausa, seconda passata leggera. I segnali che si è esagerato sono chiari: fiato corto, dolore alle costole, formicolio alle mani, difficoltà a piegarsi. In quel caso si allenta subito. Un corsetto ben regolato si tiene per ore senza fastidio.
Si può indossare il corsetto sopra i vestiti?
Sì, i modelli in raso, vinile o ecopelle con chiusura pulita funzionano bene come capo esterno sopra una camicia o un abito sottile. In quel caso conviene stringere meno, perché sopra un altro tessuto la pressione si distribuisce peggio. I modelli in pizzo trasparente e quelli con giarrettiere integrate restano invece capi da camera, pensati per essere visti da vicino.
Come si lava un corsetto con le stecche?
Mai in lavatrice: il cestello piega le stecche e la deformazione resta. Dopo l'uso si arieggia il capo prima di riporlo e si passa un panno umido nei punti di contatto con la pelle. Se l'etichetta lo consente, lavaggio a mano in acqua fredda con sapone neutro, senza sfregare e senza strizzare, poi asciugatura in piano e all'ombra. I lacci si allentano prima di conservarlo.