Muñecas hinchables
Guida alle bambole gonfiabili
Le parti a contatto contano più di ogni dettaglio estetico. Sui modelli pensati per l'uso sono in materiale morbido, spesso in un inserto che si sfila e si lava sotto il rubinetto; sui modelli base è lo stesso PVC della struttura. In entrambi i casi serve lubrificante a base d'acqua e in quantità: oli e prodotti siliconici attaccano la superficie.
Anelli, unghie lunghe, cerniere e fibbie sono la causa più comune dei buchi. In molte confezioni c'è una pezza adesiva per le riparazioni: un forellino si chiude in pochi minuti se il PVC è pulito e asciutto.
Dopo l'uso si lava, si asciuga e si sgonfia, in quest'ordine. La parte interna dell'apertura va asciugata con cura prima di richiudere tutto, altrimenti l'umidità resta lì dentro per settimane. Ripiegata senza pieghe forzate, occupa meno di un cuscino.
Quanto va gonfiata?
Fino a quando la sagoma sta in piedi da sola e la superficie cede ancora un po' sotto il palmo. Se diventa dura come un pallone, tutta la tensione finisce sulle saldature e il rischio di cedimento aumenta, soprattutto quando la stanza si scalda. Meglio restare un gradino sotto il massimo: la sensazione al tatto è anche più naturale, e la valvola si richiude senza sforzo.
Che lubrificante si usa sul PVC?
Solo lubrificante a base d'acqua, e in quantità generosa. Gli oli, le creme e i prodotti a base di silicone aggrediscono il PVC e le parti morbide, lasciano la superficie opaca e appiccicosa e nel tempo indeboliscono le saldature. Il lubrificante ad acqua si asciuga più in fretta, quindi conviene tenere il flacone a portata di mano e rinnovarlo invece di forzare quando scorre meno.
Si può riparare un buco?
Sì, ed è la riparazione più comune. Molte confezioni includono una pezza adesiva. Si individua la perdita gonfiando e passando la mano bagnata o ascoltando il sibilo, si sgonfia, si pulisce e si asciuga bene la zona, poi si applica la pezza premendo con forza per qualche minuto e si lascia riposare prima di rigonfiare. Sulle saldature aperte la riparazione tiene molto meno che sulla superficie piana.
Come si pulisce e si asciuga?
Acqua tiepida e sapone neutro sulle aperture e sulla superficie esterna, risciacquo, poi asciugatura con un panno morbido. Se c'è un inserto estraibile si sfila e si lava a parte, che è molto più comodo. La parte da non trascurare è l'interno: prima di sgonfiare e ripiegare deve essere davvero asciutto, altrimenti l'umidità resta chiusa nella scatola e si sente alla riapertura.
Quanto spazio occupa da sgonfia?
Poco: ripiegata sta nella sua scatola o in una busta, e l'ingombro è paragonabile a quello di un cuscino o di un asciugamano grande. È il motivo principale per cui molti scelgono questo formato invece di un torso o di un corpo intero. L'unica accortezza è non lasciarla piegata sempre sulle stesse pieghe e non schiacciarla sotto oggetti pesanti.
Va bene come primo acquisto?
Per capire se il formato ti interessa, sì: costa poco, si ripone in fretta e non impegna spazio. Va però presa per quello che è, cioè una sagoma d'aria: la sensazione di peso e di corpo che danno un torso o un modello in TPE non c'è. Chi cerca soprattutto quella parte resta deluso, chi cerca un ingresso leggero e discreto di solito no.