Preservativos
Come scegliere i profilattici
Il lattice è il materiale più diffuso ed è anche il più elastico, ma ha due limiti: chi è allergico non può usarlo e gli oli lo danneggiano. Le alternative sono il poliuretano, sottile e compatibile anche con i lubrificanti oleosi, e il poliisoprene, morbido come il lattice ma che con gli oli non va.
L'uso corretto è metà della protezione. La bustina si apre con le dita, mai con i denti. Il preservativo si mette prima di qualsiasi contatto, non a metà rapporto, si schiaccia la punta per togliere l'aria e si srotola fino alla base. Non se ne usano mai due insieme: l'attrito li fa cedere.
Sulla confezione vanno guardate la marcatura di conformità e la data di scadenza, perché il lattice invecchia. Usato bene il preservativo riduce molto il rischio di gravidanza e di infezioni trasmesse sessualmente; per dubbi su allergie, sintomi o rapporti a rischio il riferimento è il medico o il farmacista.
Come si sceglie la misura del profilattico?
Si guarda la larghezza nominale, il dato in millimetri stampato sulla confezione, che corrisponde circa alla metà della circonferenza del pene in erezione. Si misura con un metro da sarta o con una striscia di carta e si divide per due. La lunghezza è quasi irrilevante, perché il preservativo si srotola fin dove serve. Se il modello abituale stringe, segna la pelle o tende a rompersi, la misura è troppo piccola; se scivola, è troppo grande.
Si possono usare due preservativi insieme per stare più tranquilli?
No, ed è un errore diffuso. Due preservativi sovrapposti sfregano l'uno contro l'altro e la frizione li fa cedere più facilmente di uno solo. Lo stesso vale per un preservativo esterno usato insieme a uno interno. La protezione si migliora scegliendo la misura corretta, mettendolo prima di ogni contatto e aggiungendo lubrificante compatibile, non raddoppiando la barriera.
Quando va messo il preservativo?
Prima di qualsiasi contatto genitale, non poco prima dell'eiaculazione. Il liquido che precede l'eiaculazione può contenere spermatozoi e le infezioni si trasmettono anche per semplice contatto di mucose, quindi mettere il preservativo a metà rapporto lascia scoperta la parte più rischiosa. Se si passa dal sesso orale a quello vaginale o anale, si cambia preservativo.
Quale lubrificante si usa con il lattice?
Solo lubrificanti a base d'acqua o a base di silicone. Oli vegetali e minerali, vaselina, creme corpo e burri indeboliscono il lattice in pochi minuti e possono farlo cedere durante il rapporto. Con i preservativi in poliuretano la compatibilità è più ampia e gli oli sono tollerati, mentre il poliisoprene si comporta come il lattice. Nel dubbio, la base ad acqua va bene sempre.
Come si apre la bustina senza danneggiarlo?
Si spinge il preservativo verso un lato, si afferra il bordo zigrinato e si strappa con i polpastrelli. Denti, forbici e unghie lunghe sono la causa più frequente dei microfori che non si vedono. Anelli e piercing alle mani meritano attenzione per lo stesso motivo. Se la bustina è gonfia d'aria il preservativo è integro; se è piatta o appiccicosa, meglio non usarlo.
I profilattici scadono?
Sì, e la data è stampata sia sulla scatola sia su ogni bustina. Il lattice invecchia e perde elasticita', tanto più in fretta quanto più è stato esposto a calore, luce e sfregamento: un portafoglio o il cassetto dell'auto sono i posti peggiori. Un preservativo scaduto, con la bustina sgualcita o con il lattice appiccicoso va buttato. La scorta si tiene in un cassetto fresco e asciutto.