Kits BDSM
Guida ai kit BDSM
In cambio c'è un compromesso di qualità, ed è onesto dirlo. Nei set numerosi qualche pezzo è di contorno: piume, cordini sottili, pinze poco regolabili. Il metro di giudizio sono i costrittivi, cioè polsiere e cavigliere, perché sono quelli che userete davvero. Se hanno fibbie con tanti fori, anelli a D robusti e una fodera interna decente, il kit vale; se sono strisce sottili con un velcro striminzito, i pezzi in più non compensano.
Un formato che spesso passa inosservato sono le fasce da letto, quelle che passano sotto il materasso e creano quattro punti di ancoraggio senza forare o legare niente alla struttura. Si montano in un minuto, si tolgono in altrettanto e non lasciano tracce.
Le regole restano quelle di sempre: parola di sicurezza prima, forbici a portata, nessuno lasciato solo mentre è legato.
Conviene il kit o comprare i pezzi singoli?
Il kit conviene all'inizio, quando non sapete ancora quale tipo di gioco vi interessa: con una spesa sola si provano quattro strade diverse e si capisce dove andare. Quando invece è chiaro cosa vi piace, i pezzi singoli danno una qualità molto superiore sul singolo oggetto. Molti fanno proprio questo percorso: un kit per orientarsi, poi due o tre acquisti mirati su quello che è rimasto in uso.
Quanti pezzi servono davvero?
Meno di quanti ne contengono i set più numerosi. Con un paio di polsiere regolabili, una benda e un frustino leggero si costruiscono sessioni complete e varie. Piume, cordini sottili e pinze poco regolabili finiscono quasi sempre in fondo alla scatola. Per questo il numero di pezzi non è un criterio di scelta: meglio guardare come sono fatte le polsiere e se le fibbie hanno abbastanza fori.
I kit vanno bene per chi comincia?
Sono pensati proprio per quello, a patto di usarli per gradi. L'errore tipico è tirare fuori tutto insieme la prima sera: si finisce per fare molto e sentire poco. Meglio partire da due oggetti, polsiere e benda, prendersi il tempo di capire come reagisce l'altro e aggiungere un pezzo alla volta nelle sessioni successive. La scatola resta lì, non c'è nessuna fretta di svuotarla.
Le misure dei costrittivi vanno bene a tutti?
Non sempre. Molti set sono taglia unica e i cinturini più corti arrivano appena alla circonferenza di una caviglia robusta, soprattutto nei kit con velcro. Prima di comprare vale la pena guardare la lunghezza dichiarata dei cinturini e preferire i modelli con fibbia e molti fori, che coprono un intervallo più ampio e permettono di usare gli stessi pezzi su polsi e caviglie.
Come si pulisce e si conserva un kit?
Pezzo per pezzo, secondo il materiale: panno appena umido sull'ecopelle, acqua tiepida e sapone neutro su metallo e silicone, lavaggio a mano con detergente delicato per corde e tessuti. Tutto deve essere completamente asciutto prima di tornare nella custodia, altrimenti l'umidità chiusa nella scatola rovina la pelle e ossida le parti metalliche. La custodia si tiene al riparo da luce e calore.