Limpiadores de juguetes
Guida ai detergenti per sex toys
La formula giusta è senza alcol aggressivo e senza profumi pesanti. L'alcol secca i materiali morbidi fino a screpolarli, la candeggina non va usata mai. Gli spray si vaporizzano sulla superficie, si lasciano agire il tempo indicato e si sciacquano se l'etichetta lo chiede; le schiume sono più comode sui corpi sagomati.
La bollitura è possibile solo per il silicone completamente privo di elettronica: pochi minuti in acqua abbondante bastano. Tutto ciò che ha un motore, una batteria o una porta di ricarica non si immerge, si pulisce con un panno umido e si tiene lontano dai contatti.
L'ultimo passaggio è quello che viene dimenticato più spesso: asciugare del tutto. Un giocattolo riposto ancora umido in un sacchetto chiuso è il modo più rapido per ritrovarlo appiccicoso.
Basta l'acqua per pulire un sex toy?
Sul silicone liscio e sui materiali duri, acqua tiepida e sapone neutro coprono quasi tutte le situazioni. Il detergente specifico diventa utile con i materiali morbidi e porosi, che trattengono residui, con i canali interni dei masturbatori e con i modelli elettronici che non si possono immergere. Il passaggio che non va saltato, in ogni caso, è l'asciugatura completa prima di riporre.
Si può bollire un sex toy?
Solo se è in silicone e non contiene nessuna parte elettronica: pochi minuti in acqua abbondante, senza lasciarlo appoggiato sul fondo della pentola. Qualsiasi oggetto con motore, batteria o porta di ricarica non si immerge, nemmeno se dichiarato impermeabile. Vetro e acciaio tollerano l'acqua bollente, mentre TPE e materiali morbidi si deformano e vanno puliti solo con acqua tiepida.
Ogni quanto si pulisce?
Prima e dopo ogni utilizzo. Il dopo serve per ovvie ragioni, il prima perché polvere, pelucchi e residui di detergente si depositano anche in un cassetto chiuso. Se il giocattolo è rimasto fermo per mesi, un lavaggio prima dell'uso è d'obbligo. Quando passa da una persona all'altra o da una zona del corpo all'altra, serve una pulizia completa oppure un preservativo nuovo.
Si possono usare alcol o candeggina?
No. L'alcol secca i materiali morbidi fino a farli screpolare e rovina le finiture, la candeggina è del tutto fuori discussione su oggetti che toccano le mucose. Anche i detergenti per la casa e i saponi molto profumati sono da evitare, perché lasciano residui irritanti. Serve poco: un detergente dedicato oppure un sapone neutro, con un risciacquo abbondante.
Come si asciuga e dove si conserva?
Si tampona con un panno pulito, meglio se privo di pelucchi, e si lascia all'aria qualche minuto prima di riporre. Poi ogni pezzo nel proprio sacchetto di cotone, lontano da luce diretta e da fonti di calore. Evitare i contenitori ermetici, che trattengono umidità, e il contatto prolungato fra materiali diversi, che con il tempo possono rovinarsi a vicenda.