Masaje erótico
Guida al massaggio erotico
La sequenza che funziona quasi sempre parte da lontano: schiena e spalle per sciogliere, poi la colonna con i pollici risalendo lentamente, la zona lombare, i fianchi, la parte posteriore delle cosce. La parte davanti viene dopo, e la zona genitale per ultima, se è in programma.
Il ritmo conta più della forza. Movimenti lenti, continui, con una mano sempre appoggiata sul corpo, perché ogni stacco riporta la testa dove non serve. La pressione si aumenta sulle masse muscolari e si alleggerisce sulla colonna e sulle ossa. Chi riceve non deve ricambiare a metà: si cambia dopo, non durante.
Due accortezze pratiche. Con le candele da massaggio si spegne la fiamma e si aspettano una decina di secondi prima di versare, provando la temperatura sul proprio polso e versando da vicino. E se in programma c'è un preservativo in lattice, gli oli restano sulla schiena: il lattice con l'olio si indebolisce.
Da dove conviene cominciare?
Dalla schiena, sempre. È la zona più ampia, la meno intima e quella che permette di prendere il ritmo senza mettere fretta a nessuno. Dopo le spalle si scende lungo la colonna con i pollici, poi lombari, fianchi e cosce. Il passaggio alla parte anteriore e alle zone più intime arriva quando il corpo si è già rilassato: anticiparlo di solito spezza l'atmosfera invece di accenderla.
Quanto prodotto serve e come si scalda?
Meno di quanto sembra: una noce nel palmo, da riscaldare strofinando le mani per qualche secondo prima di appoggiarle. Se ne aggiunge quando le mani iniziano a fare attrito. Versare l'olio freddo direttamente sulla schiena è il classico errore che fa sobbalzare chi lo riceve. Un flacone con erogatore o una ciotolina tiepida a portata di mano evitano di doversi interrompere.
L'olio macchia le lenzuola?
Può macchiare, soprattutto le formule più grasse e quelle colorate. Un telo grande sotto il corpo risolve il problema in partenza, e conviene sceglierne uno destinato a quell'uso. Sui tessuti già macchiati funziona meglio un lavaggio tempestivo ad alta temperatura, quando il tessuto lo consente. I gel a base acquosa si lavano via con molta più facilità rispetto agli oli vegetali.
Serve un massaggiatore o bastano le mani?
Le mani bastano per tutto il massaggio vero. Un massaggiatore elettrico è utile su spalle e zona lombare, dove le dita si stancano prima, e alcuni modelli vengono usati poi per la parte più esplicita della serata. Non sostituisce il contatto: se sostituisce le mani per tutto il tempo, quello che resta è un elettrodomestico acceso, non un massaggio.
Si può passare direttamente al rapporto?
Sì, ma con una precauzione: oli e creme grasse non vanno d'accordo con i preservativi in lattice, che si indeboliscono. Se è in programma un preservativo, si lavano via le mani e la zona interessata e si passa a un lubrificante a base acquosa. Lo stesso vale per i giocattoli in silicone, che preferiscono formule acquose e vanno comunque puliti subito dopo.