Anillos para el pene
Come scegliere un anello fallico
Il materiale decide quanta tolleranza c'è. Il silicone elastico si allarga di qualche millimetro e perdona un errore di misura: è il punto di partenza per chi non ha mai provato. L'acciaio ha misura fissa e va scelto solo quando la propria misura è nota, perché si sfila con difficoltà a erezione piena.
La regola del tempo non ha eccezioni: venti o trenta minuti al massimo, poi si toglie. Si rimuove subito se compaiono intorpidimento, formicolio, dolore o un colore tendente al violaceo. Non si indossa addormentandosi, né quando alcol o altre sostanze riducono la percezione.
Per indossarlo e toglierlo serve un velo di lubrificante a base d'acqua. Con i modelli doppi si passano prima i testicoli, uno alla volta, poi il pene. Dopo l'uso si lava con acqua tiepida e sapone neutro; sui modelli vibranti si evita di bagnare il vano motore.
Come si misura il diametro giusto?
Si avvolge un metro da sarta, o un filo poi appoggiato su un righello, attorno alla base del pene a riposo e si legge la circonferenza. Quel numero diviso tre dà il diametro interno da cercare. Per un primo acquisto conviene stare su un elastico in silicone di quella misura o mezzo millimetro sopra: si allarga quanto basta e si toglie senza fatica. I set con tre diametri diversi permettono di verificare sul campo.
Per quanto tempo si può tenere?
Venti o trenta minuti al massimo, poi va tolto, anche se non dà fastidio. Il limite non dipende dal modello ma dalla circolazione: oltre quella soglia il ristagno venoso può danneggiare i tessuti. Va rimosso subito, senza aspettare la fine del tempo, se compaiono intorpidimento, formicolio, dolore o un colore tendente al violaceo. Non si indossa mai addormentandosi né quando la percezione è alterata.
Meglio elastico o rigido per iniziare?
Elastico, senza dubbi. Il silicone morbido si allarga di qualche millimetro, quindi perdona un errore di misura, si indossa da flaccidi e si sfila facilmente allargandolo con due dita. Gli anelli in acciaio o in metallo hanno misura fissa e si rimuovono con difficoltà a erezione piena: vanno scelti solo quando si conosce con precisione la propria misura e si è già fatta esperienza con gli elastici.
Che differenza c'è fra anello singolo e anello doppio?
Il singolo stringe solo la base del pene e concentra lì la pressione. Il doppio, o anello per pene e testicoli, racchiude entrambi e distribuisce la compressione su un'area più ampia, risultando spesso più confortevole a parità di stretta e restando più stabile durante il movimento. Va indossato facendo passare prima i testicoli uno per volta, con un velo di lubrificante, e poi il pene.
L'anello vibrante serve anche al partner?
Sì, ed è il motivo per cui esiste. La parte vibrante si posiziona verso l'esterno, così durante il rapporto entra in contatto con il clitoride della partner o con il perineo, a seconda di come lo si orienta. Alcuni modelli hanno la capsula spostabile lungo l'anello proprio per regolare il punto di contatto. Vanno comunque rispettati gli stessi limiti di tempo degli anelli non vibranti.
Come si pulisce un anello?
Con acqua tiepida e sapone neutro dopo ogni uso, asciugandolo completamente prima di riporlo: peli e residui di lubrificante restano facilmente nelle scanalature dei modelli testurizzati, quindi vale la pena passarci un dito sopra. Gli anelli in silicone e in acciaio si lavano senza precauzioni particolari. Sui modelli vibranti si evita di immergere la zona della presa di ricarica e si usa un panno umido sul corpo.